Apicoltura Morina Christian

Via Olmetti 18 - Bricherasio (TO)
Ci presentiamo
Lungo la dorsale che da Pinerolo porta nel cuore della Val Pellice, giusto un attimo prima che la mano dell’uomo lasci decidere il percorso alla natura circostante, sorge Bricherasio, piccolo capoluogo di un comune che tende il proprio territorio verso le circostanti cime.

È proprio quando l’inverno comincia a bussare alle porte del territorio che Christian si avvia a riporre gli alveari al caldo, ringraziando le proprie api per il lavoro svolto, che prende forma in un miele tipicamente piemontese.
Si appassiona nel racconto dei sei mesi di nomadismo che vive a partire da marzo, sempre alla ricerca delle migliori zone dove lasciare i suoi circa 370 alveari. Una nuvola in continuo movimento, capace di dare vita tanto alla Melata quanto al miele di Acacia e di Tiglio, fino al più classico Millefiori. Differenti tipologie, figlie di questo suo percorso a cavallo della Val Pellice e della Val d’Angrogna, ciò che emerge assaggiandoli è il loro gusto deciso, di una dolcezza mai uguale.
Nel sorridere delle sue fatiche, evidenti se lo si incontra alla fine dell’estate, ci spiega che la sua idea è quella di mettere sempre in condizione le proprie api di essere forti, spostandone gli alveari laddove la natura è in grado di offrire sostentamento. La sua è la descrizione di un sistema in grado di autoregolarsi, società affollate e che hanno bisogno delle migliori condizioni per poter produrre e vivere in salute.

La sua idea non è tanto lucrare sui prodotti tipicamente locali che produce, quanto la realizzazione di un sentimento che ha sempre portato con se. Un rapporto sincero con la natura circostante che custodisce con l’aiuto del padre, sullo sfondo impegnato nel piccolo orto di famiglia.
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